Finzioni, misteri e bugie
La bibliografia di "Crescere leggendo" promossa da Damatrà nel progetto regionale LeggiAMO 0-18
Quante volte, al termine di una lettura, ci siamo sentiti chiedere
“Ma questa è una storia vera?”. E in effetti il richiamo alle “storie
vere” campeggia spesso su copertine di libri e locandine di film,
come se il riferimento a qualcosa di realmente accaduto
costituisse un valore aggiunto. Eppure, il termine fiction,
diventato sinonimo di narrazione letteraria, nel suo corrispettivo
italiano evoca l’immaginazione, il mascheramento, la menzogna.
Quanto sono vere le storie inventate? Che parentele hanno con
le bugie? E anche quando una storia è totalmente frutto di
fantasia, quanto sono reali gli effetti che ha su di noi?
Come accade nel gioco simbolico, dove la formula “facciamo
finta che…” introduce in un mondo immaginario, così la prima
pagina di un libro sigla un patto di sospensione dell’incredulità,
per permetterci di accedere a mondi e scenari immaginari che
amplificano le nostre esperienze.
Il concetto di finzione offre quindi sfumature diverse, che
possono collegarsi alla narrazione, al teatro, alla fotografia, alle
fake news e perfino alle strategie di mimetismo del mondo
animale e vegetale. Sarà vero?