Venerdì 15 maggio 2026
ore 20.45
Ex Stazione ippica via Beorchia 22 Latisana (Ud)
In occasione della Settimana della Cultura Friulana 2026, promossa dalla Società Filologica Friulana, l’Assessorato alla Cultura e la Biblioteca Civica di Latisana propongono un appuntamento dedicato alla memoria, alle tradizioni e al racconto del nostro territorio.
La Settimana della Cultura friulana è una rassegna diffusa che coinvolge ogni anno istituzioni, associazioni e realtà culturali di tutto il Friuli, con l’obiettivo di valorizzare il patrimonio storico, linguistico e artistico locale e rafforzare il legame tra cultura e identità del territorio.
In questo contesto si inserisce lo spettacolo “Il ritorno di Santa Sabida”, a cura della Compagnia di Arti e Mestieri, con testo di Bruna Braidotti e Giulio Ferretti, interpretato da Bruna Braidotti accompagnata alla fisarmonica da Nicola Milan.
Lo spettacolo conduce il pubblico lungo le rive del Tagliamento, fiume che diventa qui non solo scenografia naturale, ma vero e proprio protagonista del racconto: un elemento vivo, mutevole, capace di custodire memorie antiche e di restituire ancora oggi tracce di un passato fatto di comunità, lavoro e relazione profonda con l’acqua e con la natura. Le sue sponde vengono rievocate come luoghi di passaggio e di incontro, attraversati da zattere, animati dai barcaioli, segnati da una quotidianità in cui il fiume rappresentava una risorsa essenziale e insieme un confine e un ponte tra mondi.
In questo paesaggio prende forma la figura di Santa Sabida, personaggio leggendario e insieme misterioso, legato a un antico culto delle acque. È una “santa che non esiste” nella tradizione ufficiale, ma che sopravvive con forza nell’immaginario popolare, dove si intrecciano credenze arcaiche, riti legati all’acqua e suggestioni che rimandano alle prime forme di spiritualità cristiana e precristiana del territorio aquileiese.
A dare voce e corpo a questo immaginario è anche la presenza dell’aganis, figura mitica della tradizione friulana, spirito d’acqua dolce che abita fiumi e sorgenti.
Nello spettacolo l’aganis prende la forma di una narratrice sospesa tra realtà e leggenda, una presenza che osserva il fluire del tempo e delle acque e che racconta il mondo del Tagliamento come una memoria viva, ancora pulsante. Attraverso il suo sguardo – a tratti ironico, a tratti poetico – il pubblico viene accompagnato in un viaggio che intreccia storia orale, immaginazione e quotidianità, fino a trasformare il racconto in un’esperienza condivisa e quasi rituale, dove la narrazione diventa incontro e partecipazione.
La tornade di Sante Sabite, spetacul teatrâl par cure de “Compagnia di Arti e Mestieri”
Vinars ai 15 di Mai dal 2026 aes 20,45, te ex Stazion Ipiche, vie Beorchia 22, Tisane
Il public al sarà puartât dilunc des rivis dal Tiliment, tra storie e imagjinari, midiant de storie di Sante Sabide, une figure simboliche e misteriose, peade a un cult antîc des aghis. Une “sante che no esist”, ma che e à lidrîs fondis te tradizion popolâr.
Cul meti adun storiis, musichis e sugjestions, al cjape forme un afresc de vite ad ôr dal flum furlan intes etis passadis.
Cun Bruna Braidotti - Musiche di Nicola Milan
Lo spettacolo si svolge venerdì 15 maggio alle ore 20.45 presso l'ex Stazione ippica via Beorchia 22 a Latisana (Ud).
Ingresso libero e gratuito fino a esaurimento posti.
Per informazioni contattare la Biblioteca Civica di Latisana
tel. 0431 525179 / 180 / 181 / 187 - email: biblioteca@comune.latisana.ud.it